La struttura

Insieme al desiderio di aprire una vera e propria guesthouse, c’è anche il piacere di poter conoscere nuovi amici, turisti, viaggiatori che possano trovare qui un posto dove, prima di tutto, rilassarsi ma anche condividere, raccontare, ascoltare, prendersi un aperitivo insieme.

Nella zona “living” ho voluto grandi e comodi divani che facessero venir voglia di togliersi le scarpe e sedersi, sdraiarsi, accoccolarsi a leggere un libro, sfogliare una rivista, guardare la televisione e anche fare quattro chiacchiere. In alternativa, nelle camere, ho messo letti davvero comodi dove potersi rilassare in assoluto relax.

Non amando la definizione “gay friendly”, ho voluto una “gaysthouse”… “straight friendly”, dove ognuno possa sentirsi a proprio agio.

Offerte

Tutte le Offerte